Videoporiettori UltraHDL’ Ultra HD, la nuova rivoluzione del home theather promette di portare nelle case di tutti immagini ad una incredibile risoluzione nativa di 4.096 x 2.160, ovvero una definizione quattro volte superiore al FullHD.

I proiettori ed i televisori 4K (la sigla dell’ultra HD) riescono a raggiungere un dettaglio una definizione ed una chiarezza dell’immagine notevolmente superiore al FullHD. Si tratta di una tecnologia ancora giovane, e anche se è altamente probabile che diventerà lo standard nei prossimi anni, al momento ha ancora un prezzo superiore alla disponibilità del grande pubblico (alcuni di questi proiettori poi non sono nemmeno adatti al’home theather).

Attualmente in commercio esistono pochi proiettori che sono 4k nativi (principalmente Sony e JVC), oltre ad una serie di proiettori che riescono ad interpolare immagini a 4k avendo una risoluzione nativa di 1080p

I contenuti

La vera limitazione del 4K (costo a parte) è ancora la carenza di contenuti con una risoluzione nativa di 4k. Se da un lato è vero che non è necessario avere contenuti 4K per apprezzare il maggior dettaglio e la maggior definizione di un proiettore UltraHD (anche i contenuti in FullHD risutano più definiti e reali), dall’altro vale sempre la considerazione che per ottenere il meglio da un proiettore è necessario proiettare contenuti che abbiano la stessa risoluzione di quella nativa. E questo ci porta al nocciolo della questione, quali contenuti sono disponibili in UltraHD?

Contenuti digitali

Al momento i contenuti in 4K sono disponibili solamente attraverso la rete, in streaming o in download:

Sony Video Unlimited 4K

La Sony, autentico pioniere nel settore dell’Ultra HD ha lanciato un paio di anni fa VU4K, il primo store online di contenuti 4K. Lo store è accessibile direttamente degli HDTV Sony oppure tramite l’FMP-X10, il media player di Sony, dotato di un HD da un terabyte e connessione WiFi. Inizialmente utilizzabile solo con proiettori e televisori Sony, un aggiornamento successivo del firmware ha permesso l’utilizzo del FMP-X10 con tutti i dispositivi 4K che supportano il protocollo HDPC 2.2. (odiato protocollo antipirateria che ha già allarmato parecchi in quanto richiederà che tutti i dispositivi collegati – lettore,media player, proiettore, ecc – siano compatibili con questa tecnologia, cosa che i primi proiettori 4K non sono).

Lo store di Sony è ben fornito di contenuti (documentari, film e serie tv), che non sono disponibili per lo streaming (a causa della enorme quantità di dati) ma solo per il download. L’aspetto negativo è sicuramente associato al costo dei singoli contenuti e al lungo tempo per il download.

Nota: Samsung mette a disposizione un simile servizio (M-Go), ma solamente per le SmartTv Samsung

Netflix

Disponibile anche in Italia da Ottobre, Netflix è stata tra le prime ad offrire contenuti 4K e continua ad aggiungere contenuti in Utra HD alla sua offerta. A differenza di VU4K, tutti i contenuti sono disponibili per lo streaming (anche se richiedono l’abbonamento premium). Com’è logico aspettarsi, la qualità risente della compressione necessaria a rendere utilizzabile lo streaming e, ad un confronto diretto con VU4K, i contenuti appaiono avere minore profondità e definizione

Amazon Istant Video

Citato solo per completezza, dal momento che il servizio di streaming di Amazon non è disponibile in Italia. Ad ogni modo trattandosi di contenuti in streaming è logico aspettarsi che la qualità (e a dire il vero anche la varietà dell’offerta) sarà la stessa di Netflix.

Supporto fisico

La Blu-Ray Disk Association ha dichiarato che per il 2015 sarebbero state formalizzate le specifiche per lo standard da utilizzare. L’obiettivo è contrastare il continuo aumento delle quote di mercato sottratte dallo streaming ai supporti ottici, ma rimane il problema del costo: adottare una nuova tecnologia comporta molti costi, sopratutto iniziali, per i produttori, con un rapporto costo benefici tutto in forse (se la tendenza a preferire lo streaming dovesse continuare i tempi per rientrare di simili investimenti sarebbero molto lunghi). Al momento sono disponibili i Blu-Ray Mastered 4K, ovvero contenuti con una risoluzione nativa di 4K che vengono scritti su Blu-ray. Pur non essendo un vero e proprio 4K, l’immagine nel complesso è migliore rispetto al FullHD (sopratutto per la gamma dei colori).

 

Conclusioni

Ovviamente un supporto Blu-ray simile non riesce a sfruttare a pieno un videoproiettore 4K per cui, al momento, la scelta migliore in termini di qualità rimane il download di contenuti digitali in 4K. Il costo dei proiettori 4K è destinato a continuare a scendere man mano che la gamma di prodotti continua ad ampliarsi, ed anche l’offerta di contenuti in UltraHD sarà sempre maggiore. Fino a quando non verrà stabilito uno standard per i supporti fisici però (e fino a quando questo non verrà adottato dai grandi produttori di contenuti), il modo migliore per sfruttare un proiettore 4K rimane VU4K della Sony, con tutti gli svantaggi del caso (costo in primis, ma anche la necessità di scaricare file che arrivano tranquillamente a 40Gigabyte).

Per chi non trova accettabili queste condizioni rimane il fatto che gli stessi contenuti in 1080p risultano comunque più definiti e vividi se proiettati in 4K. Se questo possa giustificare o meno il costo di questi proiettori però è una cosa che ognuno deve decidere per se.