L’Epson Pro Cinema 1985 è un ottimo dispositivo, ideale per proiettare in tutti gli ambienti in cui la luce ambientale rappresenti un problema, come locali e bar per la proiezione di partite ed incontri sportivi, sale conferenze e sale aziendali. La sua buona luminosità e l’alta risoluzione dell’immagine (1920×1200) lo rendono un dispositivo ibrido ideale per utilizzi di tipo cinema e business, anche se porta il nome di “Pro Cinema”.

Tra i difetti che abbiamo riscontrato quello più marcato è sicuramente la mancanza di una risoluzione 3D, il miglioramento dei dettagli e la funzione di interpolazione dei frame, caratteristiche che oramai quasi tutti i proiettori per Home Cinema hanno, soprattutto quelli di marca Epson. Nonostante ciò, il Pro Cinema 1985 racchiude alcune caratteristiche che lo rendono perfetto per l’utilizzo business e le presentazioni aziendali, come il suo rapporto 16:10, il puntatore digitale, con controllo remoto dello zoom, un piedino anteriore incorporato per facilitarne il posizionamento e la regolazione, il keystone automatico, A/V muto e un buon altoparlante integrato. Caratteristiche che rendono il Pro Cinema 1985 un dispositivo perfetto per qualsiasi attività commerciale, e con funzionalità avanzate e qualità video superiore rispetto a quelle dei proiettori della stessa famiglia “business”.

Se avete esigenza di proiettare eventi sportivi, presentazioni aziendali con fogli di calcolo o grafici finanziari dettagliati, Epson Pro Cinema 1985 è il proiettore più adatto. Offre, infatti, una luminosità e una risoluzione HD ottimali, nonostante le piccole dimensioni, una facilità di installazione e un prezzo concorrenziale.

Prime impressioni

Epson Pro Cinema 1985 è dotato di molti preset colore, in relazione alle singole esigenze di proiezione, sia se si desidera una maggiore luminosità e una minore fedeltà nei colori, sia se si è alla ricerca di una risoluzione più accurata dei colori.

Il preset Dynamic ha una gestione colore che tende a virare generalmente verso il verde nel momento in cui cerchiamo una resa più brillante dei colori.

Le modalità Sports e Presentation mostrano una tendenza meno marcata al verde, rispetto al preset Dynamic, ma senza mai eliminarla del tutto.

Le due modalità che, invece, soddisfano a livello di colore e luminosità sono senza dubbio il Theater e sRBG. Tra queste, Theatre è una versione migliorata del sRBG, offrendo una maggiore luminosità e una migliore saturazione e contrasto. Fedele al suo nome, la modalità Theater è il preset perfetto per chi vuole ottenere una immagine video più che soddisfacente.

In modalità Theater, la lampada a piena potenza produce circa 3000 lumen. In modalità Eco, invece, la potenza è di circa 2000 lumen.

Se, ad esempio, la confrontiamo con la modalità Living Room dell’Epson 5030UB, dopo le dovute regolazioni di bilanciamento colore, la potenza misurerà 1550 lumen, nonostante un più elevato contrasto e livelli di nero superiori. Li mettiamo a confronto perchè questi due proiettori sono due dispositivi appartenenti alla stessa fascia di prezzo, anche se il 5030UB è in grado di offrire una resa dell’immagine più luminosa, ma meno definita rispetto al Pro Cinema 1985, e quest’ultimo rende un’immagine meno brillante, ma con un qualità visibilmente migliore rispetto al 5030UB.

Le impostazioni predefinite di tutti i preset del Pro Cinema 1985 partono da un controllo nitidezza a 0. Questo valore corrisponde al punto medio dell’algoritmo che definisce la nitidezza, calcolato su una scala compresa tra -5 e +5, in cui la posizione -5 corrisponde alla disattivazione del preset.

Per quanto riguarda la visualizzazione video, pensiamo che questa scelta sia la migliore poiché l’immagine, senza questa funzione attiva, risulterebbe troppo morbida. Tuttavia, quando si visualizzano fogli di calcolo e grafici complessi, la nitidezza impostata a 0 restituisce un’immagine troppo dura. Per questo tipo di attività, quindi, la resa migliore, più nitida e pulita, la si ottiene impostando il preset di nitidezza a -5.

L’Epson Pro Cinema 1985 è, quindi, un ottimo proiettore per un utilizzo business, ovvero per la proiezione in sala riunioni, per conferenze o per la proiezione di fogli di calcolo, presentazioni grafiche e in PowerPoint. La sua resa video è perfetta per un utilizzo in situazioni dove la luce ambientale sia un problema. A luci spente, infatti, e a seconda delle dimensioni e del tipo di schermo su cui si sta proiettando, la resa di scene poco luminose (come le scene notturne dei film) cala in modo sensibile.

Il vero punto debole di questo proiettore è a scarsa la profondità del nero e dei dettagli delle ombre. Questa mancanza diventa ancora più evidente quando il proiettore è utilizzato su un grande schermo e con scene ed immagini molto scure o molto contrastate. Per questo motivo, non è un prodotto adatto a chi cerca un proiettore per uso Home Theater.

Al contrario, se avete necessità di proiettare programmi ed incontri sportivi nel vostro locale o pub, oppure di proiettare la presentazione di un libro, allora questo prodotto è l’ideale, poiché non avendo molte scene scure o contrastate, riesce a rendere bene anche con una resa modesta dei livelli di nero. Inoltre, la luminosità del Pro Cinema 1985 ne aumenta visibilmente il contrasto.

Se, poi, proiettate su uno schermo studiato appositamente per la proiezione, il risultato finale sarà nettamente migliore, rendendo l’immagine molto simile a quella di un televisore con maxi schermo.

Chi di voi ha più esperienza o è un installatore professionista, vorrà sperimentare tutte le variabili legate alle dimensioni dello schermo, dei materiali con cui questo è realizzato, con i diversi gradi di luce ambientale proprio per stabilire la soluzione ottimale per lo spazio in cui si sta lavorando e deve proiettare. Ma nelle mani di professionisti che conoscono i proiettori Epson, il Pro Cinema 1985 risulterà sicuramente perfetto per riprodurre un’immagine audace e drammatica anche in locali commerciali, senza far pesare troppo le sue mancanze.

Caratteristiche

Analizziamo insieme, le caratteristiche principali di questo proiettore di categoria business.

Luminosità. Il Pro Cinema Epson 1985 dichiara una luminosità di 4800 lumen. Con sette preset colore, offre una gamma campionata che va dai 4414 lumen ai 2113 lumen. Non offre la possibilità di creare preset custom sulle esigenze specifiche di ogni utilizzatore, ma tutti i preset possono essere calibrati a piacimento dall’utente: in buona sostanza, ha sette modalità custom con punti di partenza suggeriti.

Ed ecco il prospetto della nostra prova prodotto ANSI Lumen, effettuata con la lampada al pieno della propria potenza e lo zoom dell’obiettivo impostato sull’angolazione più ampia

EPSON PRO CINEMA 1986 ANSI LUMEN

MODALITA’ LAMPADA NORMALE MODALITA’ ECO
Dynamic 4414 2957
Presentation 3372 2259
Theatre 2956 1981
Sports 3640 2439
sRGB 2351 1575
Blackboard 2113 1415
Whiteboard 2460 1648

Zoom ottico. L’Epson Pro Cinema1985 ha uno zoom ottico da 1,6x. La sua apertura riduce l’emissione di luce sino al 15% delle prestazioni ordinarie della lampada stessa, con una resa più brillante quando ci si sposta da grandangolo a teleobiettivo (che aumenta se aumenta la dimensione dell’immagine). Questa perdita di luminosità è tipica degli obiettivi zoom di gamma, che in alcuni casi può arrivare sino ad una riduzione del 30% delle emissioni luminose complessive.

Modalità ECO. Modalità opzionale che comporta una riduzione dell’emissione luminosa del proiettore pari al 33% in tutti i preset colore. Allo stesso tempo, questa modalità riduce il rumore della ventola e aumenta la durata della lampada.

Uniformità della luminosità. Sul campione test su cui abbiamo fatto le nostre valutazioni, abbiamo riscontrato una uniformità sull’immagine pari all’81%. Questa riduzione è buona, vista la tipologia di prodotto, ma non eccellente per un proiettore di questa gamma. La luminosità, infatti, è abbastanza uniforme su circa il 75% dell’immagine, guardando da sinistra verso destra, per poi svanire sul lato destro. Questa dissolvenza è davvero minima e la maggior parte degli spettatori non la nota durante la visione di contenuti video.

Input Lag. Utilizzando il tester Bodnar, abbiamo individuato un ritardo di ingresso di 72 ms quando il proiettore è in modalità Fine. In modalità Fast, invece, il tempo di ritardo si abbrevia a circa 35 ms. In modalità Fast, quindi, la qualità dell’immagine viene preservata. Tuttavia, c’è una leggera riduzione dei toni chiari e un aumento nel rumore digitale. Ma se non confrontiamo direttamente questa immagine con quella restituita in modalità Fine, quella della modalità Fast è più che perfetta. Questa caratteristica è notevole poiché si tratta di un notevole miglioramento rispetto alle precedenti generazioni di proiettori Epson, in cui la modalità Fast provocava un degrado evidente nella qualità delle immagini.

In conclusione, la modalità Fast sarà quella prediletta dai “gamers”, per i quali il guadagno in termini di velocità vale molto di più della lieve diminuzione della nitidezza dell’immagine.

Rumore della ventola. Per un proiettore con questo flusso luminoso e questa potenza, il rumore ed il disturbo della ventola è, in modalità Eco, basso e molto tranquillo. Se, ad esempio,dobbiamo proiettare in una piccola sala conferenze, il rumore sarà praticamente impercettibile. Se, invece, vogliamo usare il proiettore con la lampada alla massima potenza in un ambiente piccolo, il rumore potrebbe diventare fonte di distrazione.

Modalità alta quota Questa modalità è richiesta quando si proietta ad altitudini superiori ai 1500 m. In questo modo, sia la pressione sonora sia le sonorità sono incrementate rispetto alla modalità normale. Con questa modalità, ci saremmo aspettati un disturbo di ventola molto forte per una proiezione in una piccola sala. Invece, considerando la quantità di luce prodotta, il rumore non è così forte come previsto.

Audio integrato. Il Pro Cinema 1985 ha un unico altoparlante integrato da 16 watt: una potenza sonora più che ragionevole per un utilizzo nelle piccole e medie sale conferenza. Il suono è chiaro, ma un po’ sottile e privo di profondità, poiché è caratterizzato principalmente da alti, senza bassi. Questo determina anche l’assenza di una vera distorsione sonora quando il volume è spinto al massimo. Nessuna sorpresa per un piccolo altoparlante, ma abbiamo testato proiettori con piccoli audio integrati e con una profondità di bassi più completa di questa.

Installazione e Posizionamento

Da una distanza compresa tra i 3,3m e i 5,7m, l’Epson Pro Cinema 1985 proietta un’immagine di 36,5m con diagonale a 16: 9.

Con dimensioni di schermo di questo tipo, se si sceglie di posizionarlo a 3,3m di distanza dalla superficie di proiezione, la luminosità dell’immagine sarà massimizzata.

Se, invece, si posiziona a 5,7m, la luminosità dell’immagine si riduce di un modesto 15%. Se lo installi ad una distanza di 47,2m dalla superficie di proiezione, ovvero nel punto medio della lente zoom, la luminosità è ridotta di circa il 7,5%. Questa perdita di lumen nel posizionamento, non è molto grave e quasi impercettibile.

Dal momento che questo è un proiettore molto luminoso, potrà essere tranquillamente utilizzato anche su schermi più grandi di 36,5m.

Il Pro Cinema 1985 ha una caratteristica specifica: posiziona circa il 92% dell’immagine al disopra della linea centrale della lente e solo l’8% al di sotto di esso. Questo vi obbliga ad installare il vostro proiettore il più possibile perpendicolare alla superficie su cui dovete proiettare: il dispositivo non ha la possibilità di spostare orizzontalmente l’obiettivo, anche se ha il comando Keystone che ci permette, comunque, di intervenire.

Questa configurazione dell’obiettivo è progettata per essere utilizzata in modo più efficiente sia se posizionata su un tavolino, sia se montata a soffitto anche se, come spesso accade, in questi casi diventa difficile posizionare il proiettore su un ripiano e proiettare sopra le teste del pubblico, senza inclinare il dispositivo verso il basso per regolare le angolazioni. In questi casi, quindi, si dovrà intervenire con una regolazione trapezoidale. Ricordiamoci che l’inclinazione massima possibile è di 15 gradi.

Teniamo a mente anche che, secondo il manuale, dobbiamo mantenere una distanza di circa 50 cm tra il retro del proiettore e la parete.

Distanza di proiezione ideale

Qual è il posizionamento ideale per un dispositivo con zoom 1,6x, che deve proiettare su uno schermo di 36,5m, montato a soffitto e posizionato tra i 3,3m e i 5,7m?

Ecco alcune soluzioni possibili che possiamo adottare:

  1. se si posiziona a 3,3m, otteniamo un’emissione di luce massima dal proiettore. Soluzione ottima se avete bisogno di immagini luminose e nitide, ma meno se si considera l’illuminazione dello schermo. Questa soluzione, infatti, ha uno svantaggio: il dispositivo proietterà un cono di luce più ampio e la luce stessa tenderà a rimbalzare lontano dal centro della visualizzazione;
  2. se si installa a 5,7m di distanza, si ridurrà la potenza luminosa massima del 15%. Se la luminosità ricercata è sufficiente anche così, allora non ci saranno problemi. Il vantaggio di questa soluzione è che restringe il cono di luce proiettato, quindi fornisce una più uniforme illuminazione dello schermo. La luce, infatti, colpisce i lati dello schermo e il rimbalzo è davvero minimo;
  3. se lo si posiziona, infine, a 3,9m, si arriva a compromessi uguali a quelli sopra descritti. Non dimentichiamoci che il punto medio della lente zoom è proprio il punto debole di questa ottica, ma è difficile che la risoluzione WUXGA dell’immagine sia tale da farlo notare ad occhio nudo.

Degrado della lampada

Nel pianificare l’installazione, ricordate che è buona regola programmare e prevedere il degrado della lampada nel tempo e con l’uso. La lampada ad alta pressione, infatti, perde il 25% della propria luminosità nel corso delle prime 500 ore di funzionamento. Successivamente il degrado sarà più lento.

Se ricordiamo questo dettaglio, possiamo ottimizzare il consumo impostando la giusta dimensione dello schermo e un preset ottimizzato: supponiano, ad esempio, di usare la modalità Eco per le prime 500-750 ore, per poi passare alla modalità Full per le successive ore di vita della lampada.

Seguendo questi semplici accorgimenti, sarà più facile sfruttare al meglio la lampada del dispositivo.

Nonostante tutto, poiché il costo della lampada è piuttosto contenuto, possiamo anche permetterci di sfruttarla a piena potenza sin da subito e sostituirla più frequentemente.

Pregi

Luminosità. L’Epson Pro Cinema 1985 ha una resa molto luminosa e comunque al di sopra delle aspettative, considerata la sua dimensione che non supera i 4 chili. Le letture hanno restituito una resa massima da 4400 lumen, e di 3000 lumen per il preset Cinema.

Risoluzione WUXGA. Pro Cinema 1985 è caratterizzato da uno schermo di 1920×1200 pixel, ad alta risoluzione. Questo assicura la riproduzione dei dettagli eccellente per qualsiasi tipo di documento proiettato: dal documento finanziario, ai fogli di calcolo, ai dettagli di video girati a 1080p.

Connessione Wireless nativa. Il dispositivo permette la connessione streaming in collegamento wireless con computer, laptop, smartphone o tablet.

Tecnologia 3LCD. La tecnologia 3LCD, con la progettazione di un motore leggero a tre chip, assicura la luminosità dei colori piena, al 100% rispetto ai bianchi.

Split Screen. Il dispositivo supporta la possibilità di proiettare contemporaneamente due immagini, due video o qualsiasi altro contenuto, uno affiancato all’altro, anche se provenienti da due fonti diverse.

Piccolo e portatile. Anche se l’Epson Pro Cinema 1985 dà il meglio di sé in installazioni fisse, come quelle nelle sale conferenze o nei locali con proiezione di incontri sportivi, il dispositivo è adatto per essere anche trasportato, essendo abbastanza piccolo e leggero, con un peso di soli 4,5 chili. Inoltre è caratterizzato da alcuni accorgimenti che gli permettono di adattarsi facilmente alle diverse esigenze di proiezione, come il piede anteriore regolabile e la correzione trapezoidale ed automatica dello schermo .Questi elementi lo rendono idoneo anche per installazioni temporanee, quindi, dove sia necessario trasportalo da una sede all’altra.

Zoom manuale. Il dispositivo è dotato di un obiettivo con zoom manuale 1.6x, che garantisce allo stesso una buona versatilità nelle fasi di posizionamento. Questa qualità viene supportata anche dalla minima perdita di luminosità che si ha nell’utilizzo del teleobiettivo.

Suono integrato: la presenza di un solo altoparlante integrato da 16 watt permette una resa audio sufficiente se stiamo proiettando in piccole sale riunioni.

Monitoraggio e controllo remoto. Il Pro Cinema 1985 è dotato di controllo a distanza sia delle operazioni base, sia della trasmissione dei messaggi e delle funzioni di pianificazione built-in.

Keystone H + V: la regolazione trapezoidale della proiezione è pari a +/- 20 gradi orizzontali e a +/- 30 gradi verticale.

Durata lampada. Epson stima la durata della lampada a piena potenza pari a 3000 ore in modalità normale, e a 4000 ore in modalità Eco. La vita della lampada, però, varia a seconda delle condizioni operative.

Difetti

Home theater. Come anticipavamo, se state cercando un proiettore per la proiezione in home theater, il Pro Cinema 1985 non è la scelta più idonea. Considerata l’alta luminosità della proiezione, è il dispositivo perfetto in location con problemi di luce ambientale, mentre non rende in modo dettagliato i livelli di nero e le ombre quando l’ambiente circostante è molto scuro. Questo difetto è molto evidente quando proiettiamo film con scene ricche di toni neri, o di notturni. In questi casi, i sistemi home theater riescono a calibrare meglio la brillantezza dei colori e la luminosità dell’immagine con neri più profondi e ombre più nitide.

Rumore della ventola. Il rumore della ventola è presente e udibile. In modalità Normal, può diventare una sufficiente fonte di distrazione soprattutto se il dispositivo è posizionato in una sala di piccole dimensioni e su un tavolo. In queste circostanze, è consigliabile operare in modalità Eco oppure montarlo a soffitto o il più lontano possibile dal tavolo.

Nessun lens shift. Il Pro Cinema 1985 non è dotato dello spostamento manuale dell’obiettivo, anche se sarebbe bello poter intervenire in questo modo sul dispositivo poiché ci permetterebbe di progettare il corretto posizionamento del proiettore rispetto allo schermo con molta più attenzione. Sarebbe, infatti, ancora più indispensabile se consideriamo il fatto che il dispositivo posiziona il 90% dell’immagine al di sopra della linea centrale

3D. L’Epson Pro Cinema 1985 non ha la funzione 3D, anche se è improbabile che qualcuno voglia impostare questa funzione per la visualizzazione in 3D, considerata la tipologia di proiettore.

Niente frame interpolation nè miglioramento dei dettagli: da un proiettore come il Pro Cinema 1985, che porta appunto il nome di “pro cinema”, non ci saremmo mai aspettati una mancanza del genere, soprattutto considerando che queste caratteristiche di elaborazione video sono presenti da tempo su altri modelli Epson, tra cui Home Cinema 5030UB e l’entry level Home Cinema 2040.

Compatibilità con obiettivo anamorfico. Anche se è improbabile che qualcuno voglia utilizzare un obiettivo anamorfico con questo tipo di proiettore, la presenza di questa caratteristica avrebbe però permesso di valorizzare lo sviluppo verticale dell’immagine. Non è invece possibile, visto che non è compatibile.

Conclusioni

Epson Pro Cinema 1985 è un dispositivo ideato per la proiezione combinata di video e dati e studiato per un uso in ambienti molto luminosi. La sua immagine è luminosa, pulita, nitida e, quando impostato in modo da ottimizzare i propri punti di forza, riesce ad ottimizzare al meglio anche l’immagine video.

Il suo design è compatto e leggero (solo dieci chili) e facile da installare: l’ideale per la proiezione di partite di calcio, NBA, hockey e altri sport le cui riprese sono caratterizzate da immagini con un elevato livello di luminosità, che lo rende però inadatto a rendere immagini molto scure o contrastate. Questo difetto ci porta a scegliere il Pro Cinema 1985 per altri usi diversi da quelli di una proiezione in grandi sale e di film. Molto semplicemente, non è in queste occasioni che si può sfruttare al meglio questo dispositivo.

Nel complesso, l’Epson Pro Cinema 1985 è un proiettore interessante sia per la proiezione di dati, sia di video, studiato per rendere al meglio in locali, bar sport o altri luoghi commerciali, sopratutto se installato da professionisti in grado di ottimizzare le variabili di dimensioni dello schermo, superficie dello stesso e luce ambientale con cui stiamo lavorando.