Cellulon PicoProPoter proiettare dovunque, con chiunque e in qualsiasi momento? Da oggi tutto questo sembra possibile grazie a Celluon PicoPro, il pico proiettore HD ultra portatile a laser (1920×720). In grado di collegarsi automaticamente a smartphone, tablet o laptop, questo dispositivo sembra essere il migliore della categoria sino ad oggi prodotto. E in termini di affidabilità, qualità e portabilità, con i suoi 2 pollici di spessore, sembra esserlo per davvero, unendo design e qualità in un prezzo accessibile. Ma vediamo nel dettaglio, i pregi ed i difetti di questo piccolo, grande proiettore.

Prime Impressioni

Accendere. Connettere. Proiettare. E, ogni tanto ricordarsi di caricare le batterie.

Per utilizzare Celluon Pico Pro, queste sembrano essere le uniche azioni da compiere. Grazie ad una gestione delle periferiche ad alta tecnologia e completamente automatizzata, sembrano pochi gli accorgimenti da prendere, per godere di una proiezione quasi impeccabile.

Facile da interfacciare con qualsiasi dispositivo mobile, le sue funzioni automatiche garantiscono una proiezione ottimale in pochi passi.

La connessione in wireless a smartphone, tablet o laptop, infatti, avviene con il semplice tocco di un pulsante che fa passare il dispositivo in modalità Miracast, DNLA o HDMI a seconda delle esigenze. Se invece non stiamo viaggiando in connettività, è possibile connettere Celluon grazie ai cavi già in dotazione.

I suoi 5 laser inoltre, garantiscono ottime performance di luminosità, contrasto, colori e nitidezza delle immagini, se messi in rapporto ai solo 32 lumen dichiarati. Questo dettaglio lo rende poco efficace nei contesti più luminosi o in grandi spazi, come sale riunioni o aule, ma compensa ampiamente con la capacità di proiettare su qualsiasi tipo di superficie, senza la necessità di dover intervenire direttamente per regolarne ampiezza, fuoco o luminosità.

Grazie alle sue ridotte dimensioni, questo micro proiettore può stare comodamente nel taschino di una giacca o di una camicia, oppure portato comodamente nella propria borsa o 24 ore. Viste le sue dimensioni e le sue caratteristiche, sembra studiato appositamente per le esigenze richieste da tutor, formatori e business man che hanno bisogno di un prodotto “smart” per le loro presentazioni one to one e i loro tutoraggi.

Ultimo, ma non per importanza, il Cellulon Pico Pro è dotato di una funzione di auto-allineamento dei suoi cinque laser (due blu, due verdi e uno rosso). Normalmente la funzione non è necessaria, ma se il proiettore dovesse cadere o ricevere degli urti, permette di tararlo nuovamente senza dover ricorrere all’assistenza.

Caratteristiche

Luminosità

Celluon Pico Pro ha una luminosità di 32 lumen dichiarati, una delle più basse della categoria, anche se vale la pena sottolineare come i proiettori laser siano penalizzati dalla misurazione dei lumens rispetto alla misurazione delle candele (mediamente la percezione della luminosità in un proiettore laser è superiore del 50% rispetto ai lumens dichiarati). Altro fattore degno di nota è la distribuzione della luminosità, che con un sorprendente 96% indica un’omogeneità di luce solitamente difficile da raggiungere in proiettori così compatti

Contrasto

Vista la scarsa luminosità e definizione di Celluon Pico Pro, il contrasto è ampiamente influenzato dalle dimensioni della schermata di proiezione. Secondo alcuni test eseguiti in ambienti differenti, il miglior contrasto lo si ottiene: per una stanza buia, con uno schermo di proiezione pari a 96”; in una stanza poco illuminata, con uno schermo di 48”; in una stanza illuminata dalla luce naturale del sole, con uno schermo di 36”; in una stanza illuminata dal sole diretto, con uno schermo che non superi i 24”.

Colori

Colori morbidi e nitidi, anche per merito di una messa a fuoco automatica e non modificabile, in grado di regolarsi automaticamente, però, a seconda della distanza del proiettore dalla superficie di proiezione. Grazie all’apporto dei suoi 5 laser, Celluon Pico Pro garantisce, inoltre, la massima affidabilità, poiché la tecnologia speckle compensa, variando lo spettro al variare della levigatezza e della capacità di riflettere della superficie di proiezione.

Seguendo i test in differenti ambienti, la saturazione è sembrata forse un po’ eccessiva, ma necessaria per dare la giusta profondità di immagine e mantenere inalterati il colore degli incarnati dei personaggi, in condizioni di eccessiva luminosità ambientale.

Input Lag

Con un ritardo di ingresso di soli 35 ms, Celluon PicoPro si è dimostrato a sorpresa un buon proiettore portatile per videogiochi.

Batteria

La batteria ha una durata di circa due ore se in modalità wireless e di tre ore se direttamente collegato ad una sorgente compatibile HDMI o MHL.

Quando Celluon Pico Pro è collegato all’alimentazione elettrica, la batteria ha la capacità di rigenerarsi in poche ore.

Pregi

Prezzo: tra i proiettori ultra portatili laser, Celluon Pico Pro risulta il migliore prodotto per rapporto qualità prezzo oggi in commercio, in grado di unire qualità, design e prezzo accessibile. Grazie alla facilità di utilizzo ed alle alte prestazioni, il suo costo è davvero contenuto.

Risoluzione: nonostante le molte limitazioni, a livello di luminosità e di contrasto, la risoluzione di Celluon Pico Pro è concepita per un laser HP, ovvero nativa in uscita a 1080p, arrivando a proiettare sino ad una risoluzione di 1980×720 senza alcuna difficoltà.

Rumorosità: non essendoci alcuna ventola incorporata, Celluon Pico Pro si contraddistingue per la totale assenza di rumori meccanici. Molto silenzioso, ha anche un sensore termico che mette in stand by il sistema in caso di eccessivo surriscaldamento ambientale, ma i test a cui è stato sottoposto ne hanno dimostrato l’alta tollerabilità.

Taratura laser automatica: anche se non si può intervenire e modificare i settaggi dell’immagine proiettata, Celluon Pico Pro è dotato di un sistema di allineamento laser che ne permette la manutenzione senza bisogno di assistenza tecnica specializzata.

Effetto arcobaleno: grazie alla tecnologia a 5 laser, Celluon Pico Pro non produce quel fastidioso “effetto arcobaleno” che contraddistingue i proiettori in tecnologia DLP (Digital Light Processing).

Difetti

Regolazione immagini: Celluon Pico Pro non permette di regolare in alcun modo l’immagine, nonostante le impostazione di fabbrica garantiscano un ottimo bilanciamento colore e saturazione. Questo dettaglio, però, non lo rende un prodotto adatto a proiezioni Home Theater.

Bassa luminosità: con i suoi 32 lumen, il PicoPro ha una luminosità tra le più basse rispetto ad altri proiettori in commercio, ed alla medesima risoluzione. Come si diceva, questo lo rende un prodotto non adatto alla proiezione in ambienti luminosi.

Definizione: nonostante sia un prodotto ad alta definizione, Celluon Pico Pro si è rivelato insoddisfacente per quanto riguarda la proiezione di fogli di calcolo o documenti tradizionali dai caratteri troppo piccoli. Se font e grafiche non sono, infatti, di grandi dimensioni, la proiezione ne perde in nitidezza e definizione. Sembra, infatti, ottimizzato per la proiezione di presentazione in Power Point.

Dimensione immagine e off set: vista la mancanza di comandi di regolazione, Celluon Pico Pro, per proiettare correttamente, deve essere posto in posizione ortogonale rispetto alla superficie di proiezione. Modificarne il posizionamento, o disporre il proiettore lontano dal bordo del suo supporto può mettere in difficoltà la proiezione stessa. Questo, ad esempio, diventa un problema se vogliamo proiettare al di sopra della linea dello sguardo del nostro pubblico.

Suono: Celluon Pico Pro non ha una buona uscita audio. La sua resa è paragonabile a quella di un normale smartphone. ecco perché si consiglia di collegarlo ad altoparlanti suppletivi che ne garantiscano performance ottimali.

Conclusioni

Dai test effettuati su Celluon Pico Pro, si confermano le alte prestazioni e l’affidabilità del dispositivo, nonostante le sue evidenti limitazioni. Parlando, però, di un prodotto super compatto, in grado di stare nella tasca di una camicia, possiamo affermare che il proiettore abbia ampiamente superato l’esame, anche nel rapporto qualità-prezzo.

Sicuramente, un proiettore come il Celluon Pico Pro non è l’ideale per qualsiasi tipo di utilizzo, ma sembra studiato apposta per tutte le dimostrazioni one-to-one e per il tutoraggio.

Inoltre, sembra perfetto per una proiezione “casalinga” di foto o video su piccole pareti e a distanza ravvicinata, magari per vedere la propria serie preferita mentre si cena o in campeggio con tutta la famiglia.

Ancora, dai test fatti sul dispositivo, sembra l’ideale per tutte le necessità di coaching, ad esempio un campi sportivi al coperto, per studiare le tecniche di gioco degli avversari oppure per vedere insieme video You Tube, in connettività diretta con il proprio smartphone.