BenQ MH741MH741 è un proiettore business di casa BenQ ideato per le esigenze di business e di formazione. Con i suoi 1080p di risoluzione, però, gestisce la riproduzione video di film e giochi per l’home entertainment, meglio di qualsiasi proiettore di pari fascia oggi presente sul mercato.

Nonostante piccole imperfezioni, a livello di qualità dell’immagine, il proiettore BenQ MH741 si è dimostrato ben al di sopra delle aspettative di categoria. Basta prestare attenzione alle lacune che spesso hanno i proiettori a 1080p, come il noioso effetto arcobaleno, quasi assente in questo modello BenQ, per rendersene conto.

Anche a livello di prezzo, BenQ MH741 si è rivelato davvero competitivo. Leggero (circa 3.3 Kg) e compatto, con i suoi 4000 lumen, garantisce una proiezione perfetta in ogni occasione, su schermi anche da 140”.

 

 

Prime Impressioni

Già all’accensione del proiettore BenQ MH741, le prime impressioni e le prime valutazioni sono state ottime. Vediamole nel dettaglio.

Qualità dell’immagine

Nato come proiettore business, BenQ MH741 è progettato per rendere al meglio la riproduzione di documenti di testi ed elementi di grafica, riducendo al minimo le imperfezioni e gli effetti arcobaleno, che però permangono ancora durante la riproduzione di video e clip.

Da questo punto di vista, la qualità di immagine nella proiezione di dati è sembrata subito ottimale, soprattutto nel contrasto tra il bianco del fondo e il nero dei testi, restituendo un’immagine molto nitida anche su font piccoli, sino ai 4.5pt.

I test, invece, svolti al fine di provare i limiti di disturbo dell’immagine (il cosiddetto effetto moiré), hanno messo in luce come non ci sia sostanziale differenza in merito, tra le immagini proiettate su collegamento VGA, e quelle su collegamento HDMI.

Presets colore

BenQ MH741 è dotato di quattro preset colore: Bright, Presentation, sRGB, e Cinema. Tutti e quattro presentano un’ottima risoluzione di luminosità bianca e di colore, tale da offrire quattro valide varianti, anche nella proiezione di colori scuri od opachi. Ciascun preset, inoltre, presenta un’ottima risoluzione anche per i colori vibranti, ottimizzandone anche la saturazione.

BenQ MH741 offre, inoltre, la possibilità di intervenire nel bilanciamento colore su tre dei quattro preset, garantendo un’ottima resa dei bianchi, dei neri e dei grigi.

L’unica eccezione è rappresentata dalla modalità Bright, che, invece, presenta una leggera distorsione verso il giallo, pur garantendo un bilanciamento colore più che accettabile.

Un consiglio: se avete intenzione di proiettare slide con un importante apporto grafico o fotografie in slideshow, il preset migliore è la modalità Cinema, con i suoi colori vivaci e luminosi; mentre se dovere proiettare documenti e fogli dati impostati su fondo bianchi, la modalità migliore è la Bright, offrendo così la più alta luminosità.

Colore

La resa dei colori non sembra essere un punto di forza per il BenQ MH741. Su quasi tutti i preset, infatti, la loro resa per foto e video full motion è risultata poco vivace, presentando una leggera distorsione verso il verde. Distorsione che, c’è da dire, la maggior parte delle persone non percepisce ad occhio nudo e, comunque, risulta visibile solo nel confronto diretto con le prestazioni di proiettori più performanti.

Tra tutti i preset, invece, la migliore resa colore è data dalle modalità sRGB e Cinema.

Effetto Arcobaleno

Praticamente inesistente nella riproduzione di presentazione di dati, testi e grafica, abbiamo rilevato la presenza del fastidioso effetto arcobaleno solo nella proiezione di video full motion, soprattutto nelle scene ben illuminate e contrastate.

Rispetto, comunque, ad altri dispositivi della stessa categoria, nel nostro modello la presenza di questa distorsione è di gran lunga inferiore, riducendosi solo alle scene notturne o più buie, od alle clip in bianco e nero male contrastate.

Distorsione video

Come accade in molti proiettori business, il BenQ MH741 presenta alcune distorsioni nella riproduzione di immagini in movimento in 2D, perdendo informazioni al momento della riproduzione e dando un fastidioso effetto “mosso” alla scena.

Allo stesso modo, si è riscontrata una lieve posterizzazione su alcune risorse video che presentavano scene e stacchi con violenti cambi di colore. In questo caso l’immagine tende a perdere nitidezza, soprattutto nelle ombreggiature, rendendo gli oggetti più tridimensionali del previsto.

Queste vibrazioni e distorsioni, nonostante tutto, e considerando la categoria di appartenenza di BenQ MH741, non incidono eccessivamente sulla valutazione complessiva del prodotto.

Rumore digitale

Se, fino ad ora, i problemi riscontrati sono stati lievi e di poco conto, quello del rumore digitale, invece, rappresenta un vero e proprio limite, soprattuto nella riproduzione video, tanto da renderlo, per alcuni versi, inaccettabile. La perdita di dettaglio e di informazioni visive, infatti, risulta tanto più evidente quando sono proiettate scene con pareti, cieli o campiture molto ampie.

Connessione 3D

Non abbiamo riscontrato grosse differenze tra la resa di un video in 2D e una in 3D. BenQ MH741 presenta tutti i pregi e i difetti su entrambe le risoluzioni, ad eccezione del calo di luminosità fisiologico,tipico delle riproduzioni in 3D.

Caratteristiche

Luminosità: BenQ MH741 offre quattro modalità preimpostate in fabbrica, con la possibilità di memorizzare due preset aggiuntivi, secondo le esigenze dell’utente. Rispetto ai 4000 lumen dichiarati, in fase di test abbiamo misurato solo una lieve perdita, infatti in modalità Bright, la luminosità rilevata è stata pari al 90% del suo rating dichiarato, ed all’80% negli altri tre preset.

Ecco alcune misurazioni effettuate con zoom completamente aperto, per ciascun preset colore e nelle due modalità lampada, Normale ed Eco:

Preset Modalità Normal Modalità Eco
Bright 3658 2757
Presentation 2785 2113
sRGB 2842 2151
Cinema 2840 2147

Modalità Eco: grazie a questa impostazione, è possibile ridurre il consumo energetico del dispositivo, a discapito della luminosità che viene ridotta al 25%. In compenso, grazie a questa modalità si riesce ad eliminare quasi del tutto il rumore della ventola.

1.3x Zoom: BenQ MH741 è dotato di un zoom ottico a 1.3x che, nella sua massima apertura, registra una perdita di luminosità e risoluzione talmente bassa, da non essere percepita dall’occhio umano.

Luminosità dei bianchi: anche se molti non noterebbero le differenze, i test eseguiti su BenQ MH741 hanno misurato una uniformità nella luminosità dei bianchi, insolitamente bassa per le qualità di questo dispositivo, pari al 53%. Questa differenza salta all’occhio più allenato e su proiezioni fatte su schermi bianchi solidi: posizionando il proiettore su un tavolo difronte allo schermo, l’immagine risulta più luminosa nella parte inferiore, rispetto alle aree superiori ed ai lati.

Luminosità del colore: abbiamo misurato la luminosità dei colori del BenQ MH741, registrando un rating pari al 18% della luminosità dl bianco, in modalità Bright, e al 26% nelle modalità sRGB e Cinema. Questi due preset, infatti, offrono la migliore qualità a livello di resa colore.

Livelli bassi, quindi, che spiegano la presenza, in ogni preset, di una resa spenta e un po’ piatta di alcuni colori, soprattutto nelle riproduzioni video. Decisamente al di sotto delle aspettative, per un proiettore da 4000 lumen dichiarati.

Effetto Arcobaleno: ne abbiamo già parlato nelle prime impressioni. La quasi assenza di questo noioso difetto, così comune nei proiettori di questa gamma, è saltato subito all’occhio, mentre permane, anche se in maniera molto ridotta, nella riproduzione di video full motion in bianco e nero male contrastati, o di scene particolarmente buie e scure.

Rumore della ventola: anche se sulla carta la BenQ dichiara questo modello tra i più silenziosi di gamma, abbiamo misurato un rumore ventola pari a 36 dB in modalità normale. Un valore abbastanza alto per un proiettore “silenzioso”, anche se la sua gradazione, quasi un ronzio, lo categorizza tra i cosiddetti “withe noise”, i rumori bianchi, percepiti come non fastidiosi dalle nostre orecchie. In modalità Eco, però, la riduzione di consumo energetico abbassa anche il rumore della ventola, portandola a 31dB.

Un consiglio: se siete particolarmente sensibili a queste frequenza, vi consigliamo di sedervi ad almeno un metro e mezzo di distanza dal dispositivo, per potervi godere la proiezione senza problemi.

Modalità Alta Quota: il BenQ MH741 offre anche la possibilità di proiettare ad altitudini superiori ai 1500 metri, grazie alla modalità “Alta Quota”. Ottima resa dell’immagine e del suono, dobbiamo però tenere conto che la riproduzione del sonoro, in queste circostanze, risulta molto disturbata, presentando un ronzio costante. Immaginate, infatti, di sentire l’audio del vostro video o del nostro contributo accompagnato dal ronzio di un’aspirapolvere acceso nella stanza accanto: in modalità normale il disturbo è più accentuato che in modalità Eco.

Input lag: la lag misurata dal contatore Bodnar è pari a 33,0 ms.

Durata della lampada: la durata nominale della lampada è pari a 2.500 ore in modalità normale, 3.500 ore in modalità economica e 4.500 ore in modalità SmartEco. Secondo BenQ, quest’ultima modalità è ideale per rendere le scene più scure, e ottiene questo effetto con la riduzione della luminosità della lampada.

Possibilità di Set Up: BenQ MH741 può proiettare su schermi sino a 120”, in 16:9, posizionando il proiettore ad una distanza tra i 3 e i 4 metri dalla superficie di proiezione. Grazie ad un comodo comando interno, possiamo calcolare la distanza di proiezione ideale, in relazione alla dimensione dello schermo che si intende usare.

Inoltre, gli offset della lente permettono di poter posizionare il proiettore su un tavolo direttamente sotto lo schermo, o inclinato a soffitto. Grazie al comando Key Stone, infine, sarà possibile angolare e correggere la distorsione trapezoidale in condizioni di proiezioni anche non ottimali, sia utilizzando la correzione automatica, sia utilizzando preset manuali che agiscono su ogni angolo del trapezio in modo autonomo.

Avvertenze sulla durata della lampada: non dimentichiamoci di pianificare il degrado della lampada. Sappiamo quante ore è destinata a durare, e dobbiamo ricordare anche che il degrado è progressivo. Dopo le prime 500 ore, infatti, si è misurata già una perdita di luminosità pari al 25%. Possiamo intervenire su questi “scompensi”, lavorando sulla calibrazione del colore, sia che decida di utilizzarlo come proiettore portatile, sia che lo si installi su una posizione permanente.

Pregi

Luminosità in HD : nonostante il basso prezzo di acquisto. Con i suoi 4000 lumen dichiarati, BenQ MH741è molto più luminoso della maggior parte dei proiettori a 1080p, appartenenti alla medesima fascia di prezzo.

Collegamento HDMI w / MHL: è possibile collegare il BenQ MH741 attraverso una delle due porte HDMI, una delle quali è abilitata MHL.

Leggerezza: BenQ MH741 pesa circa 3 Kg e questo lo rende ideale per un utilizzo in mobilità, per essere trasportato in ufficio o dovunque se ne abbia bisogno, anche grazie ad una morbida custodia già presente nella dotazione base d’acquisto.

1.3x zoom: lo zoom 1.3x consente una certa flessibilità nel posizionamento del proiettore rispetto alla superficie di proiezione.

Suono: qualità ottimale, per questo proiettore mono speaker, il cui rating ha restituito solo 10W di potenza. Ci saremmo aspettati qualcosa di più, ma la nitidezza del suono garantisce comunque un’ottima copertura nei piccoli ambienti, senza necessità di dispositivi suppletivi.

3D Full HD: oltre ad garantire la piena compatibilità HD nelle proiezioni in 3D, con la possibilità di utilizzare gli occhiali DLP-Link, il BenQ MH741 passa automaticamente alla modalità 3D in relazione alla risorsa in ingresso.

Sicurezza: BenQ MH741 permette di impostare la protezione tramite password, ed ha, sul lato sinistro, uno slot lucchetto per bloccare tutte le impostazioni.

Difetti

Luminosità del colore: come abbiamo già visto, BenQ MH741 presenta bassi valori di luminosità del colore rispetto ai lumen dichiarati. Questa “povertà” la vediamo soprattutto nella resa di documenti con testi in nero, fogli di dati o con i video in bianco e nero.

Effetto arcobaleno: anche se ne abbiamo parlato come un pregio, considerata la categoria di prodotto e la sua risoluzione, non possiamo dimenticarci che il disturbo si fa risentire nella proiezione di sessioni video troppo lunghe o con scene troppo contrastate tra chiari e scuri.

Audio: è la croce e delizia di questo dispositivo. Se, infatti, l’altoparlante mono offre abbastanza volume per una piccola stanza, non offre altre possibilità di emissione, costringendoci a ricorrere a periferiche esterne per una resa stereo.

Rumore della ventola: BenQ lo dichiara un dispositivo silenzioso, ma a nostro avviso il rumore della ventola è comunque troppo alto e forte in modalità normale.

Conclusioni

BenQ MH741 si è dimostrato molto al di sopra delle aspettative per un proiettore full hd a ideato per un uso business. Perfetto per le proiezioni di dati, grafici e presentazioni, offre grandi margini di godimento anche in un tranquillo utilizzo home entertainment.

Dettagli nitidi, immagini solide e dettagli accurati, con una buona qualità del colore: anche se non eccellente per la riproduzione video, è comunque un’ottima risorsa anche in questo senso, soprattutto se paragonato ad altri proiettori DPL di categoria analoga.