Avete un proiettore che dovrebbe essere 3D ma se collegato al lettore blu-ray proietta solo in 2D? Quello che avete è un proiettore 3D Ready e non Full HD 3D.

Il marchio 3D ready è una scaltra trovata di marketing che indica un tipo di proiettore in grado di gestire alcune sorgenti in 3D, ma non tutte.I proiettori 3D Ready hanno raggiunto il mercato prima dei proiettori Full 3D e grazie anche ad un prezzo più contenuto, si sono diffusi molto; pur essendo in grado di proiettare contenuti in 3D (ad esempio le la sorgente è un computer) non sono in grado di elaborare il segnale proveniente da lettori Blu-ray, dalle console più recenti e da Sky.

Ma cosa significa veramente 3D Ready? Significa letteralmente che il videoproiettore è in grado di riprodurre almeno un formato di trasmissione tridimensionale. Sul mercato ci sono quattro principali formati 3D (in realtà ne esistono altri ma questi sono quelli più diffusi):

  • Frame sequential
  • Frame packing
  • Side-by-side
  • Checkerboard

Frame sequential

E’ il più semplice dei formati 3D. Un’immagine alla massima risoluzione viene inviata con una frequenza di 120 frame per secondo sullo schermo. I frame alternano un immagine per l’occhio sinistro a una per l’occhio destro.

Il vantaggio di questo sistema è che non richiede al proiettore alcun tipo di decodifica della sorgente, basta che sia in grado di ricevere un segnale a 120Hz. Lo svantaggio è il consumo di banda molto elevato rispetto al 2D (esattamente il doppio, perché viene praticamente inviato un segnale a 60Hz ad ogni occhio).

La semplicità di questo formato ne ha permesso la diffusione in molti proiettori di fascia medio-bassa ed è quello che viene definito 3D Ready. Il vero problema è che solo un computer con un sistema NVIDIA 3D Vision riesce ad inviare il segnale necessario al proiettore.

Tutti il lettori Blu-ray, le console e le set-top box non trasmettono il 3D in Frame sequential; lunica alternativa è quella di utilizzare un dispositivo come l’Optoma 3D-XL che trasforma il segnale in ingresso e lo invia al proiettore.

Frame packing

Un formato simile al precedente, ma con una importantissima differenza: l’immagine per l’occhio destro e quella per l’occhio sinistro vengono inviate insieme al proiettore con un piccolo spazio in mezzo (in sostanza, invece di inviare due frame separati viene inviato un solo grande frame). Il vantaggio è che permette di trasmettere sia a 24Hz sia a 60Hz, ma per contro richiede un lavoro di decodifica da parte del proiettore (che deve ritrasformare il singolo frame in due e alternarli nella proiezione).

Questo formato è l’attuale standard utilizzato dai lettori Blu-ray (anche se alcuni sono in grad di trasmettere anche in altri formati) ed è quello che si intende nella specifica Compatibile HDMI 1.4

Side-by-side

Poco conosciuto in Europa, questo formato è usato quasi esclusivamente da DirecTV (società americana proprietaria di diversi canali satellitari).

In questo formato i due vengono compressi e inviati affiancati (dimezzando la risoluzione orizzontale). Il proiettore poi decomprime l’immagine e trasmette i due frame intervallandoli.

Lo svantaggio principale di questo formato è l’inevitabile perdita di qualità causata dalla compressione: un film in 1080p, che ha una risoluzione di 1920×1080 viene ridotto ad una risoluzione di 960×1080, esattamente la metà.

Checkerboard

Formato ormai datato, come suggerisce il nome stesso (checkerboard significa scacchiera in inglese), questo formato comprime i due frame alternando i singoli pixel – immaginate una scacchiera: i quadretti bianchi sono i pixel dell’immagine per l’occhio sinistro e quelli neri sono i pixel dell’immagine per l’occhio destro. Anche questo formato come il precedente dimezza la risoluzione finale.

Esistono molti convertitori per televisori 3D più datati che convertono i formati più recenti in questo formato, ma purtroppo non c’è niente che funzioni con i proiettori

Conclusioni

Oramai la maggior parte dei proiettori che vanta capacità 3D sono proiettori Full HD 3D, con i quali non avrete nessun problema a vedere contenuti tridimensionali. Rimangono però sul mercato ancora molti prodotti economici che sono solamente 3D Ready; se avete uno di questi proiettori – o avete intenzione di acquistarne uno, magari allettati dal prezzo interessante – tenete presente che, a meno di collegare un dispositivo come l’Optoma 3D-XL (che costa circa 100-150€) o di usare un pc non riuscirete a visualizzare i contenuti 3D (quindi niente lettori Blu-ray, niente PlayStation o XBox, ecc.).