scegliere il videoproiettoreCome abbiamo già detto, esistono tre tipologie principali di proiettore: i Videoproiettori LCD, che funzionano filtrando la luce tramite matrici a cristalli liquidi di pixel, i Videoproiettori DLP, che sfruttano invece la riflessione della luce grazie a microspecchi, e infine i Videoproiettori CRT, che sono sistemi tritubo che poggiano sulla tecnologia a tubo catodico dei comuni televisori.

La scelta del tipo di videoproiettore da acquistare dipende da quelle che sono e saranno le esigenze di uso, ed esistono una serie di parametri da valutare attentamente per non rischiare di buttare i soldi in un acquisto sbgliato.

 

Luminosità

Uno dei fattori più importanti (se non il più importante da considerare), perchè da questo dipende direttamente la qualità di resa dell’immagine proiettata. L’unità di misura è l’Ansi Lumen, che corrisponde pressappoco alla luminosità di una candela.

La luminosità non è un fattore facile da determinare, perché viene determinato da una serie di considerazioni: in primis la luce ambientale (ovviamente meno buio è l’ambiente e più luminoso dovrà essere il proiettore), ma anche le dimensioni dell’ambiente e il numero medio di spettatori (anche in questo caso, più è grande l’ambiente e maggiore è il numero di spettatori, più deve essere luminoso il proiettore). Attenzione però a non esagerare con la luminosità, pena una perdita di contrasto e di qualità dell’immagine. Chiaramente un proiettore per utilizzo business (presentazioni, slide, ecc) avrà bisogno di una luminosità maggiore, dal momento che non sempre è possibile ottenere stanze perfettamente buie durante le riunioni (se non volete che si addormentino tutti…)

Risoluzione

Fondamentale per un utilizzo di tipo Home Theatre, maggiore è la risoluzione e migliore sarà la resa qualitativa dell’immagine. Esistono diverse risoluzioni, ma se con il proiettore volete vederci un film puntate decisamente sul Full HD (1080p). I prezzi ormai sono più che accessibili e il risultato è garantito. Fate attenzione alla risoluzione nativa del proiettore (ovvero il numero di pixel che è in grado di riprodurre), perché si tratta della risoluzione con cui la vostra macchina darà il meglio: è possibile infatti per un proiettore utilizzare una risoluzione minore o anche maggiore della nativa, ma sarà necessario un adattamento dell’immagine, upscaling nel primo caso e downscaling nel secondo.

Aspect Ratio

I valori più comuni sono 4:3 e 16:9, ma ne esistono parecchi. Anche qui l’importante è sapere qualìè l’aspect ratio nativo del vostro videoproiettore, e per un utilizzo di tipo home theater a mio parere la scelta migliore è il 16:9 (anche se ci sono molte persone che si trovano bene con il 4:3)

Distanza dallo schermo di proiezione

Un aspetto fondamentale (e spesso quello più trascurato da chi si affaccia per la prima volta al mondo della videoproiezione) è quello del calcolo della distanza del proiettore dallo schermo. A differenza di un televisore, non potete comprare un videoproiettore e poi pensare a dove installarlo!

Prima di scegliere il modello dovete decidere in modo chiaro dove lo volete sistemare, quanto grande sarà l’immagine da proiettare e quindi a quale distanza verrà posizionato. Altrimenti rischiate di trovarvi con un immagine che non sfrutta a pieno le dimensioni dello schermo (proiettore troppo vicino) o peggio troppo grande (proiettore troppo lontano).

Tecnologia del proiettore

Anche qui esistono diverse tecnologie: LCD, DLP, CRT, ecc.

La scelta va fatta in base alle proprie esigenze: i proiettori CRT hanno una qualità migliore (più di quanto le specifiche tecniche potrebbero far intendere), ma sono costosi, delicati e difficili da installare; LCD e DLP sono quasi allo stesso livello oramai, con i DLP che hanno una migliore profondità del nero ma sono soggetti al rainbow effect (molto raro nella popolazione, ma se ne siete soggetti la visione diventa decisamente fastidiosa – a meno di non utilizzare proiettori con 3 chip, ma qui i prezzi lievitano di parecchio).
In conclusione, la cosa più importante è decidere per quale scopo verrà utilizzato il proiettore (home theater, dati, ecc) e quali saranno le condizioni normali d’uso (luminosità dell’ambiente, numero di ore acceso, numero di spettatori, distanza dallo schermo, altezza dell’installazione)