Casio XJ-V2Lanciata sul mercato da Casio a fine 2015, la serie CORE si profila davvero innovativa; si tratta di una serie di proiettori con sorgente luminosa ibrida, a laser e LED, che promettono di garantire sino a 10.000 ore di proiezione senza la necessità di ricambio lampada nel corso del tempo.

Per testare questa nuova generazione abbiamo provato il videoproiettore Casio XJ-V2, il proiettore progettato per il business e ideato per offrire le migliori performance a livello di costo e qualità a tutti coloro che hanno in previsione di proiettare immagini in 4:3, per una intensa attività. Ed anche se, tra i proiettori XGA, è quello con il prezzo più alto, la sua tecnologia ibrida permette di risparmiare nel corso del tempo, riducendo al minimo i costi di manutenzione e sostituzione lampada. Inoltre, dispone di cinque livelli Eco Plup e due modalità non-Eco, che permettono di ridurre drasticamente il consumo elettrico.

Anche il design, attraente e attentamente studiato, non sembra essere lasciato al caso. Con le sue due colorazioni, bianca e grigia, gli angoli arrotondati e la forma quadrata e compatta, la posizione dell’obiettivo nell’angolo alto a sinistra, leggermente arretrata rispetto al fronte, CASIO XJ-V2 si integra perfettamente nell’arredo di design di ogni ufficio, o sala conferenza.

Prime Impressioni

Le qualità del CASIO XJ-V2 sono balzate subito all’occhio.Le prime impressioni, all’accensione del prodotto, sono state molto positive, pur riscontrando qualche imperfezione.

Qualità dell’immagine

Prima di tutto la qualità di proiezione è sembrata del tutto soddisfacente ed in linea con le prestazioni e le aspettative che si potrebbero avere da un proiettore XGA, in aspect ratio 4:3.

Ottima riproduzione dei dettagli, quindi, soprattutto nella proiezione di documenti di testo, per i quali il contrasto tra fondo bianco e nero di solito da qualche problema, soprattutto nella riproduzione di font molto piccoli (8pt).In questo caso, invece, riscontriamo qualche distorsione solo con i font inferiori ai 6pt, mentre la dimensione per una perfetta leggibilità si è rivelata essere quella a 11pt. Dobbiamo dire che il rumore più fastidioso nella riproduzione dell’immagine lo abbiamo registrato nelle connessioni analogiche VGA, mentre è completamente assente nelle connessioni HDMI.

Preset Colore

Lo stesso discorso possiamo farlo nelle impostazioni colore. Una buona saturazione ed un contrasto soddisfacente tra bianchi e colori, sembrano soddisfare le richieste di questo prodotto business, nonostante il proiettore non offra una grande scelta a livello di personalizzazione.

I preset colore, infatti, sono vincolati alla scelta del programma che vogliamo usare: se in modalità non-Eco, non è possibile intervenire in nessun modo su colore e saturazione, ma si può solo scegliere il grado di luminosità di bianchi e colori, con le funzioni Eco attivate è, invece, possibile scegliere tra cinque preset colore pre impostati: Standard, Graphics, Theater, Blackboard e Natural.

Riproduzione Video

Da ultimo, è stata posta molta attenzione alla resa video del proiettore. Essendo progettato per un uso business, quindi ottimizzato in 4:3 e per la proiezione di presentazioni, documenti ed elementi grafici statici, non regge molto bene la riproduzione video, soprattutto se stiamo ricercando una proiezione da “home theater”.

Eppure, se paragonato ad altri proiettori XGA, il CASIO XJ-V2 offre, con la funzione Blackboard un ottimo compromesso in questo senso. Anche se questo preset abbassa i lumen in uscita, perdendo dettagli nei contrasti tra chiaro e scuro, e nelle zone d’ombra, consente però una migliore saturazione del colore, che ben si adatta alla riproduzione video.

Secondo alcune recensioni, inoltre, anche la modalità Theater rappresenterebbe un buon compromesso per la riproduzione video, attenuando e migliorando i dettagli delle scene più in ombra, pur tendendo a virare troppo i colori verso lo spettro del verde.

Effetto Arcobaleno

Non prendiamo in considerazione, in questo caso, gli antipatici effetti arcobaleno, perché sono caratteristici di questa classe di proiettori DLP. Se, infatti, non esistono proiettando documenti e presentazioni, possono rappresentare un problema fastidioso soprattutto nella proiezione video di immagini molto scure, in bianco e nero o contrastate.

Caratteristiche

Luminosità: CASIO XJ-V2 offre una vasta gamma di livelli di luminosità, grazie alle due modalità non-Eco, alle cinque modalità Eco, ed ai cinque preset colore. Partiamo, infatti, da 3000 lumen, di cui 2577 registrati ed effettivi, e raggiungiamo i 531 lumen nelle impostazioni a risparmio energetico.

Ecco un breve resoconto delle letture lumen registrate, con l’obiettivo aperto al suo angolo più alto, impostazione per impostazione:

Modalità Colore Non-Eco Lamp Modalità Eco 1
Bright 2577
Normal 2002
Standard 1776
Graphics 1287
Theater 1180
Blackboard 881
Natural 1474

Ciascuno delle altre quattro modalità Eco analizzate, ha dimostrato generalmente una riduzione del 10% sulla luminosità, rispetto a quella registrata dalla modalità Eco 1.

Zoom: CASIO XJ-V2 è dotato di uno zoom 1.1x, cosa che non aggiunge, né toglie, nulla alla luminosità, rispetto ai valori registrati con l’apertura massima della lente.

Luminosità dei bianchi: il proiettore CASIO XJ-V2 ha dato prova di sé registrando una uniformità dei bianchi pari al 69% della media delle prestazioni. Questo valore è sufficiente per mettere in risalto le immagini su un fondo bianco, ma solo in presenza di elementi testuali o grafici.

Luminosità del colore: è stata misurata la luminosità dei colori partendo da una luminosità dei bianchi pari al 65%, in modalità Bright e con il preset colore standard, definito come preset di default del dispositivo.

La prima cosa che salta all’occhio è la resa di alcuni colori, più opachi e scuri di quanto non ci si aspettasse da un proiettore il cui rating dichiarato sia di 3000 lumen. È anche vero che, in modalità Blackboard la luminosità colore è stata registrata al 93% rispetto a quella bianca, in modo coerente con le qualità dichiarate da questo prodotto.

Logicamente, e come già anticipato parlando della resa video, questo deficit è molto più evidente e fastidioso durante la proiezione di video, anche in bianco e nero, rispetto che la proiezione di testi o elementi grafici.

Rumore della ventola: come spesso accade in questi casi, il rumore generato dal funzionamento della ventola, diventa tanto più forte e fastidioso, tanto maggiore è il consumo di energia da parte del proiettore. Ecco perché, se stiamo usando il CASIO XJ-V2 in modalità Eco5, garantendo il massimo risparmio energetico, il rumore della ventola è praticamente nullo, mentre se si utilizza la modalità non-Eco ed il preset Bright, il disturbo è maggiore, tanto da poter diventare fastidioso per tutti coloro che si siedano accanto al proiettore. Lo stesso discorso vale anche per la seconda modalità non-Eco.

Input lag: l’input lag registrato è di 33ms, non un proiettore adatto per il gaming spinto, ma tutto sommato un valore più che accettabile

Durata della lampada: la durata della lampada è programmata sino a 20 mila ore, analogamente all’obsolescenza del dispositivo stesso. In poche parole, non dovremo mai più  preoccuparci di sostituire la fonte luminosa, poiché quando questa si esaurirà, anche la vita del proiettore sarà al suo termine.

Possibilità di Set Up: CASIO XJ-V2 offre degli strumenti utili e validi per adattare l’inclinazione dello schermo, rispetto alla posizione del proiettore. Primo tra tutti un vero e proprio calcolatore, che permette di determinare l’intervallo ideale per la dimensione dello schermo.

Posizionando il proiettore su un tavolo inoltre, la lente tende a compensare sino ad un range pari al 20% dell’altezza effettiva dell’immagine, cosa che permette, ad esempio, di posizionare il proiettore su un tavolo al di sotto della linea dello schermo o al soffitto se, invece, viene fissato al soffitto.

Inoltre, grazie al comando Key Stone, è possibile correggere sino a 30° l’inclinazione trapezoidale dello schermo. Peccato per lo zoom, che come già detto è limitato a 1.1x e riduce di molto la flessibilità nel posiizonamento

Una avvertenza sulla durata della lampada.

Casio afferma che la propria lampada LED degrada in modo costante e più lentamente rispetto alla lampade tradizionali. Ma non dobbiamo dimenticare che, nonostante tutto, il degrado esiste, anche se più lento nel tempo.

Sia che si decida di utilizzalo come proiettore portatile, sia in postazione fissa, si può comunque passare a delle modalità più vivide e contrastate, come le modalità Eco 1 o 2, oppure direttamente alle non-Eco, per calibrare l’invecchiamento della lampada e ridurre la perdita di luminosità e contrasto dovute al naturale degrado della fonte di illuminazione.

Pregi

Eco friendly: CASIO XJ-V2 si propone, sul mercato, come uno dei primi proiettori “eco friendly”, grazie ad una serie di caratteristiche che contribuiscono a renderne eco-compatibile l’utilizzo, rispetto alla maggior parte dei modelli analoghi.

Primo tra tutti, la possibilità di scegliere tra 5 modalità Eco a risparmio energetico, che permettono di abbassare i costi di energia elettrica.

Inoltre, CASIO XJ-V2 può essere considerato a tutti gli effetti un dispositivo sostenibile, poiché eliminando la necessità di sostituire le lampade, contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 e di carbonio, prodotte per la spedizione della ricambio.

Mercurio Free: utilizzando la tecnologia LED, la sorgete di luce ibrida è completamente priva di mercurio, elemento determinante che incide molto sul suo essere “eco friendly”, riducendone di gran lunga i costi di smaltimento alla fine del suo ciclo di vita.

Ottimo rapporto qualità/prezzo: anche se si è detto che rispetto ad altri prodotti della stessa gamma, CASIO VJ-V2 esce sul mercato con un prezzo nettamente superiore, questo proiettore rappresenta comunque un ottimo rapporto tra qualità/prezzo, in termini di risparmio.

Questo accade perché, grazie alla sua natura “eco friendly” ed all’utilizzo di un sistema di illuminazione ibrido basato sulla tecnologia LED, il proiettore Casio è in grado di abbattere notevolmente i costi di manutenzione e gestione del dispositivo nel lungo periodo.

Tra gli elementi che contribuiscono, in quest’ottica, ricordiamo anche:

  • la vita stimata sino a 20.000 ore di attività, per la sorgente di luce laser/LED, che elimina il costo di lampade di ricambio;
  • 5 modalità Eco e 2 modalità non-Eco che permettono di scegliere il grado di luminosità rispetto all’ambiente in cui si proietta, incidendo anche sui costi di consumo energetico. In questo caso, ad esempio, la differenza è di un consumo di 163W per la modalità non-Eco 1 e di 133W per la non-Eco 2, mentre si registrano 104W per la modalità Eco 1, e 56W per la modalità Eco 5.

Avvio rapido: differente dagli altri prodotti competitor di settore, il CASIO VJ-V2 è caratterizzato da una notevole rapidità d’avvio, che rende il proiettore subito utilizzabile dopo pochi secondi dall’avvio. La lampada allo stato solido, infatti, ha la capacità di arrivare da zero, alla massima luminosità in pochissimo tempo.

Spegnimento rapido: analogamente all’avvio, anche lo spegnimento va dalla massima luminosità, a zero in pochissimi secondi. Caratteristica, questa, che riduce i tempi di attesa di raffreddamento del dispositivo e quindi il suo posizionamento nel “case” a fine presentazione.

Sicurezza: caratteristica di questo modello, è quello di offrire la possibilità di bloccare il proiettore con una password di protezione e di impedire l’accesso ai comandi grazie ad un lucchetto di protezione sul retro del dispositivo.

Design: studiato per avere un design accattivante e piacevole, CASIO XJ-V2 è compatto e portatile. Con un peso di 2,8 Kg e un ingombro di 270 x 89 x 270 mm (L x A x P), diventa il dispositivo ideale per il trasporto, anche se non viene commercializzato con una custodia già in dotazione.

Difetti

1.1x Zoom: le limitazioni di uno zoom 1.1x offrono molta poca flessibilità nel dimensionamento dello schermo del proiettore, bloccandolo ad una dimensione fissa in relazione alla distanza del dispositivo rispetto alla superficie di proiezione.

Effetto arcobaleno: come si è già accennato, il cosiddetto effetto arcobaleno, se non è un problema nella proiezione di dati ed elementi grafici, diventa particolarmente fastidioso durante la riproduzione video, soprattutto per le clip di lunga durata.

Rumore della ventola: si è già detto in relazione al disturbo generato dal rumore meccanico della ventola. Possiamo dire che, questo stesso elemento, è uno dei grandi difetti del CASIO XJ-V2, che diventa più forte, e quindi fastidioso, con i programmi non-Eco.

Mancanza di un pannello di controllo: non esiste un accesso al menù dal dispositivo. Se si perde il telecomando, non è più possibile accedere alle impostazioni e preset di sistema.

Nessuna compatibilità 3D: non è compatibile con DVD Blu-Ray in tecnologia 3D.

Suono: CASIO XJ-V2 non è dotato di un altoparlante integrato. Tuttavia, essendo dotato delle porte di connettività, è possibile comunque regolare il volume direttamente dal telecomando.

Ingresso loop-through: CASIO XJ-V2 non è dotato di una porta di accesso loop-through

Connettività MHL wireless: il proiettore non è dotato di questi dispositivo, rendendo impossibile il collegamento con smartphone e tablet.

Conclusioni

Nonostante le criticità evidenziate in fase di test, CASIO XJ-V2 è, ad oggi, uno dei migliori prodotti in commercio poiché, nel rapporto qualità/prezzo, è quello che garantisce una più lunga durata di ore lampada, grazie alla sua natura ibrida, Laser e LED, ai preset Eco friendly, in grado di ridurre drasticamente le spese ed il consumo energetico, e dal suo essere “mercurio free”.
Dal design accattivante e dalle forme compatte e moderne, CASIO XJ-V2 è oggi la migliore soluzione in commercio per tutti coloro che hanno la necessità di fare molte ore di presentazioni e, quindi, si definisce come il prodotto ideale per sale conferenze ed aule.