Philips PPX 2330 Modello immesso sul mercato da Philips nella metà del 2012, il videoproiettore Philips PPX 2330, presenta molte caratteristiche interessanti sia dal punto di vista della maneggevolezza, che da quello della qualità di riproduzione. Il pico proiettore Philips PPX 2330 è dotato di cavo USB Quik Link, che consente non solo di poterlo rapidamente connettere ad altri devices, ma che diventa anche un cinturino da legare al polso. In questo modo, sarà possibile portare con sè il piccolo proiettore Philips come se fosse una macchinetta fotografica digitale. Il cavo permette di collegare il proiettore al pc, mac, smatphone o ablet. Allo stesso tempo il pico proiettore Philips può anche essere usato autonomamente, in quanto ha l’alloggiamento per la scheda micro SD, ed il connettore USB in cui inserire la pen drive. Nonostante le dimensioni estremamente ridotte, ha una buona risoluzione di proiezione e luminosità: ben 30 lumens su una superficie fino a 60 pollici. Ultimo dettaglio, questo è uno dei proiettori più leggeri, pesa infatti solo 130 grammi.

Prime impressioni

La qualità video è molto buona per un pico proiettore: la definizione è di 640×360 e i 30 lumens di luminosità generano un immagine dati apprezzabile in una stanza sufficientemente buia. Nonostante le piccole dimensioni è dotato di un altoparlante interno, sufficiente però solo per stanze di dimensioni ridotte; in alternativa è possibile collegare direttamente cuffie o altoparlanti esterni (caratteristica assente in proiettori anche ben più grandi). L’autonomia della batteria è di quasi due ore in modalità standard, che scende a poco meno di un’ora in modalità luminosa. Il pico proiettore Philips può leggere molti diversi formati video e audio: mp3, mp4, mov, avi, solo per citare i più comuni, oltre a immagini jpeg o bitmap. La sorgente luminosa che utilizza è ovviamente a LED, e la durata di vita è tale che non sarà necessario cambire la lampada.

Pregi

Dimensioni: Il pico proiettore Philips PPX 2330 misura solamente  96,7x54x22 mm, e questo consente di poterlo portare agevolmente con se, in tasca o in borsa.

Connettività: la possibilità di collegare pc, tablet, smartphone oltre alla porta USB e al lettore di schede di memoria ne fanno un prodotto ideale per l’utilizzo “al volo”, riuscendo a leggere quasi ogni tipo di formato sebza problemi

Difetti

Qualità dell’immagine: non un vero difetto in quanto risoluzione e definizione dell’immagine sono piuttosto buone per la sua categoria, ma stiamo pur sempre parlando di un pico proiettore, per cui anche se è possibile proiettare filmati e foto è meglio limitarsi a brevi clip

Luminosità: 30 lumes richiedono una stanza decisamente buia e di dimensioni ridotte per riuscire ad ottenere un immagine apprezzabile

Altoparlante: lo speaker interno ha solamente 1 Watt di potenza ed è utilizzabile solo in ambienti molto piccoli

Mirroring: non è possible effettuare il mirroring da smartphone o tablet in quanto il Philips PPX 2330 inizia a proiettare solo quando riconosce il segnale video.

Conclusioni

Il pico proiettore Philips PPX 2330 è letteralmente un proiettore tascabile, è grande più o meno come un pacchetto di sigarette e pesa pochissimo; la possibilità di usare il cavo come cinturino e la capacità di elaborare segnali da molte fonti differenti lo rendono perfetto per un uso rapido e immediato. Visto anche il prezzo contenuto rimane un prodotto adatto a chi ne deve fare un uso lavorativo ma saltuario: se il vostro lavoro richiede la proiezione frequente di slide e filmati è meglio optare per qualcosa di un po’ più grande, se invece ne fate un uso solamente sporadico questo proiettore potrebbe fare al caso vostro.