Anche se il proiettore Dell 4350 offre una risoluzione nativa HD 1080p (1920×1080), è un dispositivo perfetto per il business o l’istruzione, piuttosto che l’home entertainmentCon un prezzo di listino leggermente più alto dei suoi competitors di settore, a parità di risoluzione, peso e classe di luminosità, il Dell 4350 offre performance abbastanza alte da giustificarne la spesa.

Con una emissione stimata a 4000 lumen, e in parte confermata dai nostri test, questo dispositivo può proiettare un’immagine abbastanza grande da poter essere visualizzata senza problemi in una sala di grandi dimensioni. Questa caratteristica è supportata anche dall’alta risoluzione, che garantisce una nitidezza molto elevata, tale da permettere di visualizzare immagini molto dettagliate e altamente leggibili.

Il suo peso ridotto, che non supera i 3 Kg, è tale da permetterci di concepirlo come proiettore portatile.

Prime impressioni

Qualità dell’immagine

Come la maggior parte dei proiettori DLP progettati per il business e le presentazioni aziendali, il Dell 4350 offre una migliore qualità nella proiezione di immagini statiche, rispetto a quella offerta nella proiezione di video full-motion, dove, ad esempio, la distorsione arcobaleno è molto più visibile.

Nonostante questo dettaglio, riesce a gestire ottimamente anche il video e, se le distorsioni non danno particolarmente fastidio, si può tranquillamente utilizzare per proiezioni di contenuti video brevi ed occasionali.

Il punto di forza del Dell 4350 è, però, proprio l’alto grado di dettaglio nella proiezione di immagini di dati. Abbiamo provato a proiettare un testo bianco su fondo nero: l’immagine era perfettamente leggibile anche con dimensioni molto piccole di testo, come 6 pt (punti tipografici). Proiettando, invece, testo nero su fondo bianco, i dati erano più che leggibili anche a 5 pt.

Il proiettore ha dato risultati eccellenti nella misurazione delle distorsioni di segnale, tecnicamente il jitter, e degli effetti di interferenza, o moiré, sulle immagini. Anche se i risultati variano in relazione alla scheda grafica di ogni singolo dispositivo, nei test eseguiti non è stato misurato nessun jitter di pixel, ma solo un disturbo di moiré nella connessione analogica (VGA), talmente minimo da essere appena percettibile. Se non utilizzate linee ravvicinate o punti di riempimento nella vostra grafica da proiettare, probabilmente non vedrete mai questo problema. Nel caso in cui vi capitasse di vederlo, vi renderete conto da soli che non è assolutamente determinante e fastidioso. E, comunque, il disturbo scompare del tutto utilizzando una connessione digitale (HDMI)

Preset

Modalità Bright. Questa modalità fornisce la più alta luminosità dei quattro preset di cui è dotato il dispositivo. C’è un’ampia differenza, in percentuale tra la luminosità e la resa di bianchi, cosa che rende quasi tutti i colori più opachi di quanto in realtà non siano. In proiezione, presenta anche una lieve distorsione al verde, cosa abbastanza ragionevole quando si proiettano immagini fotorealistiche. Pur essendo presente a tutti i livelli, l’occhio si adatta rapidamente ad esso, soprattutto se stiamo proiettando immagini di dati.

Modalità Presentation. Questa modalità è quella impostata di default ed è la modalità più adatta per rendere un’immagine a colori particolarmente attraente, dando la giusta luminosità e saturazione alle immagini ed ai colori. Il bilanciamento colore è eccellente: non presenta riflessi evidenti a qualsiasi livello tra bianco e nero, ma non è neppure la resa opaca e neutrale che invece è offerta dalle modalità Movie e sRGB.

Modalità sRGB. Fornisce una luminosità inferiore rispetto alla modalità Presentation, ma anche una resa colore significativamente migliore e un bilanciamento dei colori eccellente per le immagini di dati.

Modalità Movie. Questa modalità offre la luminosità più bassa tra i quattro preset, anche se non è di molto inferiore a quella offerta dalla modalità sRGB. Se state cercando una migliore qualità del colore, potete partire proprio da questo preset e dalla modalità sRGB. In entrambe il bilanciamento dei colori è eccellente.

Effetto Arcobaleno

Queste interferenze dell’immagine non sono un problema se stiamo proiettando dei dati. L’unica volta che li abbiamo notati, in fase di test, è stato proprio utilizzando un’immagine studiata per verificarne la presenza a schermo, con piccole aree bianche su fondo nero. Con la proiezione di un video full-motion, invece, sono apparsi molto più evidenti e chi non apprezza certe interpolazioni, potrebbe non trovarli molto piacevoli. Se però state proiettando una clip molto luminosa, non saranno un vero problema.

Video 2D

Nella resa del 2D, il Dell 4350 presenta alcuni problemi minori, oltre agli effetti arcobaleno già descritti, come i saltellamenti dell’immagine presenti nella maggior parte dei videoproiettori, e il disturbo, o rumore, tipico nella riproduzione delle clip. Inoltre, nella proiezione video, nessuna delle modalità preimpostate garantisce una buona qualità del colore, soprattutto perché ogni modalità ha almeno un colore più spento degli altri che causa alcuni problemi correlati. Tra questi, possiamo annoverare la posterizzazione delle immagini che, pur non essendo fastidiosa nella proiezione di immagini di dati, lo sarà molto nella proiezione di immagini fotorealistiche, soprattutto in alcuni preset.

Il viraggio al verde, inoltre, che appare in modalità Bright, rende questo preset il meno indicato per le presentazioni video. Il preset Movie, invece, presenta colori troppo scuri che rendono i mezzitoni indistinti e nascondono i dettagli delle ombre. Il colore in modalità sRGB, invece, rientra in un range abbastanza accettabile, ma questo preset ha il difetto di perdere i dettagli delle ombre e di presentare una posterizzazione delle clip abbastanza problematica.

La modalità Presentation ha una posterizzazione ancora maggiore, che fa perdere le ombreggiature più sottili e il senso di tridimensionalità dell’immagine.

Questi difetti riscontrati sono un po’ frustranti se si sta cercando il preset ideale, ancora di più se si pensa che non è possibile modificare, per nessuno di esso, le impostazioni di fabbrica, se si utilizza l’ingresso 1080p 24Hz. Se stai guardando un film in Blu-ray, è necessario fermarlo, passare ad un ingresso 1080p 60Hz sulla stessa porta, cambiare la modalità, e poi tornare alla visualizzazione del film e cercare il preset migliore per ciò che stai guardando.

Video 3D

La resa 3D è limitata solo alla modalità Movie, che garantisce la riduzione della luminosità necessaria alla visualizzazione attraverso gli occhiali 3D. Con il calo di luminosità, dobbiamo però anche contare la perdita di dettaglio nelle ombre e la tendenza, di questo preset, a rendere i mezzitoni e le scene più scure, sporche e non nitide. La buona notizia per il 3D è che il Dell 4350 non presenta nessun crosstalk o difetti di movimento solitamente correlati al 3D.

Caratteristiche

Luminosità. L’unità tester Dell 4350 da noi utilizzata si è avvicinata molto ai 4000 lumen dichiarati, se impostato nella modalità di preselezione Bright. Il dispositivo offre, inoltre, tre modalità aggiuntive pre-impostate in fabbrica e può memorizzare una sola modalità personalizzata sulle proprie esigenze. Se iniziate la visione con un qualsiasi preset a cui avete apportato delle modifiche, questa versione verrà automaticamente memorizzata e diventerà il nuovo preset personalizzato.

Con l’obiettivo zoom impostato nel suo angolo più ampio (ovvero posizionando il dispositivi alla distanza più breve per le dimensioni dell’immagine proiettata), abbiamo misurato gli ANSI Lumen per le due impostazioni con lampada in modalità Normale e in modalità Eco:

Dell 4350 ANSI Lumens

MODE Normal Lamp Eco mode
Bright 3907 3172
Presentation 2759 2240
Movie 1452 1179
sRGB 1680 1364

Luminosità Colore. In modalità Bright, la luminosità del colore del Dell 4350 è solo il 18% della luminosità dei bianchi, il che spiega l’aspetto opaco della maggior parte dei colori in questo preset. In modalità Movie, invece, la luminosità del colore è molto migliore, ed è pari al 58% di quella dei bianchi. Questo risultato non è insolito per un proiettore business, ma è di molto inferiore a quella della maggior parte dei modelli DLP Home Cinema. Anche al 58% della luminosità colore, tuttavia, la resa delle immagini più colorate non sarà così brillante come ci si aspetterebbe dal livello di luminosità garantito dei bianchi.

Zoom ottico. Con l’impostazione teleobiettivo, lo zoom 1.36x diminuisce la luminosità del 18%, così come quando si utilizza l’impostazione Lampada di Eco.

Uniformità della luminosità. Il Del 4350 fornisce una uniformità della luminosità pari al 54%, un valore molto basso se considerati i proiettori oggi sul mercato, e appena sufficiente se si considera che, provando il dispositivo poggiato su un tavolo frontale allo schermo, si crea un corridoio centrale verticale più luminoso, con la parte inferiore molto più luminosa di quella superiore. Tuttavia la luminosità dello schermo varia di poco, rendendo questi difetti appena percettibili con alcune tipologie di immagini. In buona sostanza, non dovrebbe rappresentare un vero problema.

Artefatti arcobaleno rari nelle immagini di dati. Anche se stiamo proiettando un video full-motion e illuminato in modo uniforme, le interferenze arcobaleno non saranno molto evidenti. Nelle scene scure o nelle clip in bianco e nero, invece, sono abbastanza fastidiosi e visibili.

Input lag. La misurazione Bodnar ha indicato un ritardo di 33.1 ms.

Rumore della ventola. Il rumore della ventola è segnato a 37 dB in modalità normale: un rumore abbastanza forte e udibile già a circa 4 m di distanza, in una stanza silenziosa. Il rumore è simile a quello prodotto da una vicina strada molto trafficata.

In modalità Eco, invece, il fastidio è leggermente inferiore e la valutazione scende a 32 dB, un valore comunque ancora abbastanza alto e facilmente udibile anche a 1,5 m di distanza. Se lo posizioniamo davanti al pubblico, su un piccolo tavolo, nella sala conferenze, il rumore potrebbe disturbare la proiezione, anche in modalità Eco. Il Dell 4350 non ha la modalità Alta Quota.

Durata di vita della lampada. Dell valuta la durata della lampada a 3000 ore in modalità normale e 4.000 in modalità Eco.

Set up e impostazioni

Il proiettore Dell 4350 proietta uno schermo da 120” 16: 9, partendo da una distanza di 2,8 metri, con l’obiettivo zoom nella sua apertura più ampia e luminosità massima, sino a circa 3,8 metri, impostando il teleobiettivo e con la luminosità ridotta del 18%. Vi consigliamo, comunque, di utilizzare una calcolatrice di proiezione per determinare la distanza corretta alla quale posizionare il proiettore, definita in base alla dimensione dello schermo su cui si desidera proiettare.

Posizionando il proiettore su un tavolo, impostando l’offset ratio al 116% al di sopra della linea mediana della lente, otterremo una immagine la cui parte inferiore sia il 16% dell’altezza, o appena superiore ai 22 cm, per un’immagine proiettata su schermo a 120”.

L’offset è progettato per funzionare ottimamente con il proiettore posizionato su un tavolo o, invertendo, montato a soffitto. Se dovesse essere necessario inclinare il proiettore, il keystone digitale, ovvero la regolazione trapezoidale, offre una gamma di possibilità molto ampia e che vi permette di correggere la distorsione in un range compreso da +/- 40°.

Come pianificare il degrado della lampada.

Ricordate che le lampade ad alta pressione perdono luminosità invecchiando. Generalmente, tendono a perdere il 25% della loro luminosità durante le prime 500 ore di utilizzo, per avere poi un tasso di perdita decrescente nel tempo.

Se prevedete di utilizzare il Dell 4350 come un proiettore portatile, potete compensare l’invecchiamento della lampada utilizzando la stessa in modalità Eco con l’impostazione teleobiettivo almeno per i primi utilizzi, garantendo comunque una luminosità soddisfacente, compatibilmente allo schermo su cui state proiettando.

Con il passare del tempo, e l’invecchiamento della lampada, potete invece passare alla modalità Normale e avvicinare il proiettore allo schermo, impostando l’obiettivo al suo angolo più ampio per aumentarne la luminosità in uscita.

Se, invece, installate il Dell 4350 su una postazione fissa, potrete ottimizzare l’invecchiamento della lampada non con lo spostamento fisico del dispositivo, ma scegliere la distanza proprio in relazione alla modalità Eco, alla sua massima luminosità accettabile per le dimensioni dello schermo e la luce ambientale presente, e quindi aumentare la luminosità con l’invecchiamento della lampada passando alla modalità normale.

Sia per un uso portatile, sia per l’installazione permanente, se la qualità dei colori non è critica, si può anche scegliere la modalità colore preimpostata in bassa luminosità, se è abbastanza per le vostre necessità, almeno per cominciare e, con l’invecchiamento della lampada, passare alla modalità Bright.

Pregi

Leggero e luminoso. Il Dell 4350 è insolitamente leggero per un proiettore 1080p che risulti abbastanza brillante per proiezioni in una stanza di media grandezza. Questo dispositivo è ottimo se avete bisogno di un modello 1080p portatile.

Zoom ottico. Lo zoom 1.36x è migliore rispetto al più tipico 1.3x o a zoom inferiori previsti per questa classe di proiettori. L’obiettivo del Dell 4350 offre una discreta flessibilità nello stabilire la distanza di proiezione in relazione alle dimensioni dell’immagine.

Vano nascosto per la chiavetta wireless. Il case superiore, affrancato al corpo macchina da una semplice vite, nasconde in realtà, e protegge, un vano in cui è stata posizionate l’accesso di connettività wireless. Questa scelta è stata fatta proprio per permettere di trasportare il dispositivo con facilità. Oltre alla porta HDMI per la chiave, in questo vano si trova anche una porta USB A per alimentare la stessa e un cavo con connettore micro-USB all’altra estremità.

Full HD 3D. Il Dell 4350 offre la piena compatibilità HD 3D, riconoscendo automaticamente l’ingresso 3D ed effettuandone il passaggio senza dover intervenire con altri comandi. Questa funzione, però, si attiva solo con gli occhiali DLP-Link.

Passaggio veloce tra gli input. Dell dice che il 4350 passa gli input più velocemente di altri dispositivi concorrenti. Anche se questo dato è difficile da misure effettivamente, possiamo però confermare che questo dispositivo si accende in meno di due secondi, mentre di solito ce ne impiegano 4, ma mai più di 5 secondi. Un tempo che ci fa percepire il Dell 4350 come un dispositivo molto veloce, in confronto alla concorrenza.

Altoparlante interno. L’altoparlante mono da 10 watt offre una buona qualità audio, sufficiente per presentazioni aziendali e con un volume tale da riempire una piccola sala conferenze.

Sicurezza. Il menu offre la possibilità di impostare una protezione password, se ne avete bisogno, e il dispositivo ha uno slot di bocco Kensington sul retro.

Difetti

Effetto arcobaleno. Anche se, come abbiamo visto, questo non è un problema per il Dell 4350 e le finalità per cui è studiato (presentazioni aziendali e proiezioni di dati), le distorsioni arcobaleno sono abbastanza frequenti nelle proiezioni di video full-motion, cosa che limita l’usabilità di questo dispositivo a qualsiasi applicazione che richieda la proiezione di materiale video.

Non ci sono buoni preset colore per il video. Le modalità colore preimpostate sono ottimizzate più per la presentazione di dati che per la proiezione video, garantendo una qualità colore che è utilizzabile per il video, ma non molto di più.

Difficoltà di cambio preset con ingresso 24Hz. Il passaggio obbligato all’ingresso 60 Hz per cambiare il preset è scomodo e richiede troppo tempo se si sta cercando di confrontare la qualità del colore in diverse modalità.

Video 3D limitato solo alla modalità Movie. La funzione 3D che si autoimposta non appena riconosce la periferica degli occhiali, prevede l’abbassamento della luminosità dell’immagine e si limita al preset Movie, cosa che rende le immagini stesse in 3D fioche e poco definite se avete scelto un formato di immagine basato sull’utilizzo di una modalità di proiezione predefinita più luminosa, almeno come quella prevista per il 2D.

Rumore della ventola. L’alto livello di rumore della ventola, anche in modalità Eco, può diventare un problema se è necessario posizionare il proiettore vicino alla platea.

Conclusioni

Il videoproiettore Dell 4350 è una scelta allettante se stiamo cercando un proiettore per presentazioni aziendali e la proiezione di dati. Una delle sue caratteristiche più forti è quella di proiettare testi estremamente nitidi, anche quando i caratteri sono di piccole dimensioni.

Se si lavora con fogli di calcolo finanziari, documenti di testo o disegni al tratto ricchi di dettagli, come disegni tecnici o architettonici, Dell 4350 rappresenta una tra le scelte più valide.

Il rumore della ventola può essere un problema, in alcuni casi, ma se è possibile utilizzare la modalità Eco con il suo livello di rumore più basso, oppure posizionare il proiettore lontano dalla platea e dagli spettatori, allora neppure questo dato rappresenta un problema.

Allo stesso modo, la sua qualità colore mediocre per la proiezione video e la tendenza a mostrare alterazioni arcobaleno, rende il Dell 4350 una scelta sbagliata se avete bisogno di mostrare video in full-motion durante le vostre presentazioni. Se, invece, l’entità di video che mostrare è quella di brevi clip, allora non ci saranno problemi nella visualizzazione in proiezione.

Nel complesso, il Dell 4350 offre immagini luminose, ben contrastate, con dettagli nitidi, e una adeguata qualità del colore per le immagini statiche di dati. A questo, unisce la comodità di uno zoom 1.36x. E se avete bisogno di lasciare il proiettore in un posto in cui chiunque potrebbe accedervi e mettervi mano, il vano nascosto per la connettività wireless è una accortezza alla sicurezza ben vista.

Detto ciò, dobbiamo anche aggiungere che il Dell 4350 è perfetto anche come dispositivo installato in modo permanente nelle sale conferenze aziendali ma che il suo peso ridotto, lo rende perfetto anche se avete bisogno di un proiettore 1080p trasportabile.